La Lesbofobia è violenza strutturale e sistemica sulle lesbiche o persone socializzate e/o percepite come lesbiche nella società. È violenza verbale, mobbing e bullismo offline e online; ma anche aggressioni fisiche, violenze sessuali, lesbicidi. La varietà e la molteplicità delle forme di violenza lesbofobica e la diffusione dei casi in tutta la penisola rivelano come e quanto la lesbofobia metta in pericolo le nostre vite, i nostri corpi e la nostra autodeterminazione. Nessuno spazio è immune dalla lesbofobia che si manifesta nelle strade, nei gruppi di amici e conoscenti ma anche nei luoghi di lavoro, nelle scuole e in famiglia.

Attraverso la nostra attività, siamo riuscit3, ad oggi, a censire 100 casi avvenuti nell’arco degli ultimi 10 anni, con una media di 10 casi all’anno e un episodio di lesbofobia al mese.  È importante sottolineare che questi casi costituiscono la punta dell’iceberg. La maggior parte delle violenze lesbofobiche non viene denunciata, non è resa pubblica e non arriva sui giornali. I media, inoltre, spesso non menzionano esplicitamente la lesbofobia, ricorrendo ad un più generale concetto di “omofobia”. Noi rifiutiamo questa impostazione, che cancella la nostra esperienza specifica di lesbiche, donne, persone socializzate o percepite in quanto tali. Per dare voce e risalto alla nostra esperienza di oppressione multipla è imprescindibile parlare di lesbofobia. La violenza lesbofobica è agita contro di noi per il nostro orientamento sessuale, per il nostro genere, per la nostra identità di genere, per la nostra espressione di genere.

Per combattere efficacemente la lesbofobia è necessario conoscere la diffusione del fenomeno. Con questo progetto abbiamo, dunque, intrapreso un’attività di monitoraggio e catalogazione dei casi di violenza lesbofobica in Italia. In mancanza di ulteriori dati disponibili, ci concentriamo sulle informazioni relative ai casi riportati da giornali e nei social media. Realizziamo questa attività attraverso ricerche sul web e analisi dei report che raccolgono dati sulla violenza omolesbobitransfobica e di genere. Abbiamo censito i casi passati, a partire dal 2011, e monitoriamo i casi attuali per aggiornare contestualmente il database. I casi raccolti, analizzati, saranno esposti/condivisi in un Report annuale.